Normativa e incentivi al biogas e al biometano in Italia

19/07/2017

Biometano e mobilità sostenibile, il Cib entra nel board di Ngva Europe

L’ingresso di Cib nel Board di Ngva – dichiara Andrea Gerini, segretario generale di Ngva Europe – è un momento importante che sottolinea la valenza strategica del biometano come acceleratore del processo di decarbonizzazione del settore trasporti. Il biometano è utilizzabile da subito con le attuali motorizzazioni e rappresenta un approccio pragmatico e costruttivo allo sviluppo di un’economia circolare attraverso la valorizzazione energetica di prodotti organici, molto spesso di scarto, in un combustibile pulito, di elevata qualità e a ‘km 0′”.


 

FCA, Metano e Biometano in Convegno a Bologna in Occasione del G7 Ambiente

“Inoltre, lo studio ha messo in evidenza gli enti locali con le migliori performance nazionali nell’uso del gas naturale. Infine, i “best case” sono stati utilizzati per costruire uno scenario di applicazione sull’intero territorio italiano, quantificando i possibili risparmi, sia in termini economici sia di emissioni. Ne è emerso che se in tutta Italia vi fosse stata una diffusione dei veicoli a metano pari a quella riscontrata nella provincia più virtuosa (Ancona), i risparmi economici possibili sarebbero stati di 11 miliardi di euro e le minori emissioni di CO2 sarebbero state pari a 8 milioni e mezzo di tonnellate”.

 


 

Biogas Informa 20/2017

Il nuovo numero della rivista del CIB, Biogas Informa, è online. Tra le altre cose interessanti, si può trovare un articolo che riguarda il nuovo Decreto Sottoprodotti.

 


 

Decreto sottoprodotti: primi chiarimenti dal ministero

 


 

SEN partita la consultazione pubblica

Lanciata ieri sul sito del Ministero dello Sviluppo e dell’Ambiente la consultazione pubblica sulla nuova SEN.
Un mese per inviate commenti, osservazioni e proposte che saranno valutate ai fini della predisposizione del documento finale”

 


 

12/06/2017

Al Sud c’è attesa per il decreto sul biometano

Agrocepi chiede al Governo di anticipare i tempi per la pubblicazione del regolamento, mentre il ministro Galletti concluderà i lavori di un importante convegno sul tema il prossimo 8 giugno a Bologna.

 


 

29/05/2017

Dal rifiuto Umido al Biometano per gli Autobus del Trentino

“E’ il primo progetto in Italia che anticipa e valorizza le normative europee sull’utilizzo delle fonti rinnovabili per i trasporti, attivando un sistema di economica circolare a tutto vantaggio dell’ambiente e del territorio”, così l’assessore Mauro Gilmozzi illustrando il progetto che ha forte capacità innovativa nel campo del recupero del rifiuto.

 


 

Positiva la resa in biometano del paté della tecnologia Dmf Pieralisi

“Se ne è discusso in un seminario a Bari organizzato da Agroenergia in collaborazione con Federmetano dove è stato evidenziato come, nell’alimentazione del biodigestore, tra i sottoprodotti delle numerose filiere agricole presenti nel sud Italia, quella olivicola, per quantitativi prodotti, è sicuramente una delle più appetibili.”

 


 

Produzione di elettricità da impianti a biomasse e biogas: in Gazzetta decreto su premio tariffario

“Stabilite le modalità per la verifica e la comunicazione del rispetto delle condizioni di accesso al premio tariffario previsto dall’art. 8, comma 7, del decreto ministeriale 6 luglio 2012, e le caratteristiche e prestazioni minime del sistema di analisi delle emissioni (SAE)”

 


 

04/05/2017

Biometano, al via l’aggiornamento delle direttive per le connessioni alle reti del gas naturale

“L’aggiornamento si rende necessario alla luce dell’evoluzione della normativa tecnica europea e italiana: in particolare, a seguito del recepimento a livello nazionale della norma CEN EN 16723-1, essendo cessato il periodo di standstill, è necessario prevedere una modifica delle disposizioni del comma 3.2 dell’Allegato A alla deliberazione 46/2015/R/gas in materia di standard di qualità del biometano da immettere nelle reti di gas naturale, anche mediante lo svolgimento di eventuali consultazioni con i soggetti interessati.”

 


 

Biogas, nuovo progetto di norma sulla produzione di metano da digestione anaerobica ad umido

​”​Il progetto, futura specifica tecnica, è di competenza della UNI/CT 284 CTI “Biogas da fermentazione anaerobica e syngas biogenico”.
Per il progetto l’inchiesta pubblica finale – iniziata il 21 aprile scorso – terminerà il 19 giugno 2017.​”​

 


 

Bioreval: Soluzione per Dare Efficienza agli Impianti Biogas

«Bioreval preleva una quota di biomassa dal digestore centrale, la potenzia alimentandola con macroelementi e con batteri selezionati dai laboratori di Biovalene. All’interno degli ambienti della macchina i batteri hanno modo e tempo di moltiplicarsi aumentando la loro capacità digestiva. A questo punto vengono immessi di nuovo nel digestore principale per coinvolgere tutte le masse presenti in questo processo di accelerazione. A seconda della propria immaginazione potremmo definire Bioreval come l’equivalente di un turbocompressore oppure come una palestra per affamare i batteri».”

 


 

18/04/2017

Sen e rinovabili, il ruolo chiave del biogas

 


 

29/03/2017

Biogas Italy 2017. Presentazioni e video

A questo link , sono disponibili i video e le presentazioni dell’Edizione 2017 di Biogas Italy.

 


 

Le Biomasse Non Sono Tutte Uguali

Un articolo molto interessante che evidenzia le potenzialità di biomasse, biogas e biometano, con una distinzione fra produzione sostenibile e non sostenibile.

 


 

Energia, Consorzio Italiano Biogas in audizione: Biometano strategico ma occorre garantire sistema supporto adeguato per l’elettrico

(AGENPARL) – Roma, 23 mar 2017 – “Il biometano riveste un ruolo fondamentale nella Strategia Energetica Nazionale, perché può consentire di ridurre le emissioni dell’agricoltura e dei trasporti, di incrementare la sostenibilità della rete del gas nazionale e di rafforzare e valorizzare ulteriormente il parco biogas esistente in Italia, da cui oggi si genera elettricità rinnovabile e che è il secondo in Europa per importanza”.

 


 

Fca mette su strada una Panda alimentata a biogas fognari. Accordo con il gruppo milanese. Cap. Co2 ridotto fino al 97%

Ma a contare veramente è l’aspetto ecologico, oltre a quello economico. Il metano è già il carburante più pulito oggi disponibile, concreta alternativa alla benzina e al gasolio grazie alle minime emissioni nocive: dal particolato, ridotto praticamente a zero, agli ossidi di azoto e agli idrocarburi più reattivi che causano la formazione di altri inquinanti. Tutte qualità che migliorano ulteriormente con il biometano, soprattutto nel calcolo “well to wheel”, cioè dal pozzo alla ruota.

Per esempio, una Fiat  Panda alimentata a metano ha emissioni del 31% inferiori a quelle del corrispettivo modello a benzina, valore che sale al 57% miscelando al gas naturale il 40% di biometano. In pratica, una riduzione d’inquinanti pari a quella ottenuta da una vettura elettrica ricaricata con l’attuale mix energetico europeo. Se poi, come accadrà nella sperimentazione con il gruppo Cap, la Fiat  Panda sarà alimentata al 100% con biometano estratto da reflui fognari, la riduzione di emissioni di CO2 può raggiungere il 97%: in sostanza quanto una vettura elettrica rifornita con “corrente” proveniente per intero da fonti rinnovabili, come l’eolico.

 


 

Biometano da acqua di fogna, ci prova anche Seat

Per celebrare la Giornata mondiale dell’acqua, la casa automobilistica spagnola ha annunciato la partnership con la connazionale Aqualia per lo sviluppo di un carburante ricavato dagli scarti fognari. […] l’utilizzo del carburante alternativo si tradurrebbe in un risparmio di emissioni nocive di CO2 dell’80% rispetto a quelle generate dalla stessa vettura alimentata con benzina, secondo una stima effettuata dai tecnici Seat. I quali hanno anche calcolato che una vettura può percorrere 5 milioni di chilometri con il biogas ottenuto dagli scarti fognari prodotti in un anno da un paese di 50.000 abitanti. “Si tratta di una distanza pari a 100 volte il giro del mondo o a sei volte il viaggio di andata e ritorno dalla Terra alla Luna”, giusto per avere un termine di paragone.

 


 

13/03/2017

Friuli Venezia Giulia, dove cresce la produzione di biogas

“A fare da traino nella produzione è la provincia di Udine, il biogas rappresenta la fonte energetica rinnovabile che, a parità di investimenti, ha il maggiore impatto in termini occupazionali.”

 


 

04/03/2017

Decreto biometano, prevista l’approvazione entro l’estate

“Il decreto interministeriale sul biometano secondo Giovanni Perrella del ministero dello Sviluppo economico dovrebbe essere approvato entro l’estate. Il decreto prevede un tetto di 1,1 miliardi di metri cubi.”

 


 

Biogas, nella tua spazzatura c’è un tesoro

“La nuova frontiera è il biogas dall’umido: l’industria del recupero dei rifiuti vale 8 miliardi di euro di risparmi”

 


 

30/01/2017

Da Marsala una proposta per l’incentivazione del biometano

“[…] Il ministero dello Sviluppo economico ha aperto la consultazione pubblica fino al 13 gennaio per avere modo di valutare tutte le osservazioni con tutti i soggetti interessati.
E proprio da Marsala sono state presentate delle osservazioni in merito all’art. 1 e all’articolo 5 del provvedimento per chiedere che, nell’ambito del bio-metano, venga inserito anche la possibilità di incentivazione del “metano sintetico prodotto tramite processi di metanazione dell’idrogeno ottenuto da fonti rinnovabili e della C02 prodotta da processi biologici nei settori agricoli come ad esempio quelli fermentativi” […]

 


 

23/01/2017

L’ora del biogas. Con un’audizione al Senato il CIB ha illustrato le potenzialità di questa rinnovabile

Il biogas arriva in Senato. Questa rinnovabile, sottovalutata, ma dalle grandi potenzialità è stata oggetto dell’audizione del CIB, il Consorzio Italiano Biogas, che si è svolta alla commissione Industria e Ambiente del Senato, dove si è discussa una partita cruciale sull’attuazione della direttiva qualitá benzina e combustibile diesel e promozione energia da fonti rinnovabili.

 


 

02/01/2017

La Regione Puglia e l’inganno del biogas

Riportiamo questo articolo per evidenziare l’approssimatezza e le imprecisioni alla base di alcuni movimenti contrari al biogas in Italia. La conoscenza della tesi sostenuta dai comitati è infatti fondamentale per pianificare un’adeguata attività di informazione verso gli stakeholder di un impianto a biogas a cui possiamo trovarci a lavorare, soprattutto se si tratta di un impianto che deve trattare la frazione organica dei rifiuti solidi urbani.

 


 

02/01/2017

Monte San Giacomo: il Consiglio comunale dice NO all’impianto di biometano a Sant’Arsenio

Riportiamo questo articolo, per evidenziare che talvolta un impianto a biogas sia effettivamente da non consigliare, soprattutto quando va ad incidere in modo pesante sulla viabilità, anche in virtù di dimensioni impiantistiche troppo grandi per la realtà territoriale interessata. Il problema potrebbe essere risolto con un impianto di compostaggio di comunità o con un impianto a biogas di piccola taglia

 


 

02/01/2017

Agricoltura: divieti “flessibili” d’inverno per reflui e fertilizzanti nei campi – assessore Pan, “Un aiuto alle aziende, ma sempre nel rispetto dell’ambiente”

“Si tratta di novità significative che vanno sotto il segno della semplificazione e della flessibilità – dichiara l’assessore all’agricoltura Pan – pur mantenendo il rispetto per la valenza ambientale delle regole sui nitrati. Ricordo che in Veneto il 60 per cento della superficie complessiva è considerata zona vulnerabile, e quindi soggetta ai vincoli di restrizione previsti dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale. Vincoli severi, il cui mancato rispetto comporta l’esclusione per gli agricoltori degli aiuti diretti della Pac e delle indennità previste per le aree svantaggiate”.

“Ma visto il positivo andamento delle concentrazioni rilevate nei terreni e il significativo impegno di agricoltori e aziende nel rispetto della disciplina – conclude Pan  – abbiamo ritenuto utile introdurre un elemento di ragionevole flessibilità nello stop invernale Negli ultimi quattro anni, infatti, siamo passati da 125 a 114 kg/ha di azoto distribuito per ettaro, a fronte di una capacità produttiva che si è mantenuta nel complesso stabile e che al momento interessa oltre 250 mila ettari di superficie agricola coltivata sui quasi 800 mila ettari complessivi”.

 


 

30/12/2016

Consultazione Pubblica sull’Utilizzo del Biometano e dei Biocarburanti

A partire dal 13 dicembre 2016 e fino al 13 gennaio 2017 è posta in consultazione pubblica la bozza di decreto interministeriale per l’utilizzo del biometano e dei biocarburanti compresi quelli avanzati. Tale decreto, che ha avuto una prima condivisione tra tutti i soggetti coinvolti nei lavori del “Comitato tecnico consultivo biocarburanti” (con rappresentanti del MiSE, MATTM, MIPAAF, MEF, Agenzia Dogane e GSE), vuole essere uno stimolo per un nuovo sviluppo dell’uso del biogas, questa volta non per la produzione di elettricità ma per il suo impiego, come biometano, nel settore dei trasporti.

 


 

14/12/2016

Veicoli a metano e biometano, la scelta di LC3 per un futuro sostenibile

“LC3 Trasporti, la società umbra di trasporto è la prima azienda italiana ad impiegare mezzi a metano liquido. Una mossa che ha permesso di ottenere grandi risultati di riduzione dell’impatto ambientale in termini di CO2, Ossidi di Azoto (NOX) e immissioni in atmosfera di polveri sottili (PM)”.
​(suggerisco di valutare criticamente i dati riportati relativi al potenziale di riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera e al potenziale produttivo di biometano in Italia)

 


 

14/12/2016

General Contract pronta a validare progetti biometano per Snam nel Sud

“Trasformare aziende agricole in piccole centrali di produzione di energia nel segno della sostenibilità. A lanciare la sfida è la General Contract di Battipaglia, pronta a vagliare l’ammissibilità dei progetti per la costruzione d’impianti per la produzione di  biometano in vista dell’allacciamento alla rete gestita dalla Snam. L’ammissibilità dei progetti si gioca molto sulla prossimità ai punti di immissione in rete.
[…]
Guardando infatti alle potenzialità italiane, l’Italia è il secondo produttore di biogas europeo, dopo la Germania: a fine 2015 risultano operativi nel Paese circa 1.555 impianti biogas, il 77% dei quali alimentato da matrici agricole”.

 


 

14/12/2016

Biocarburanti: ecco le linee guida per i valori limite di emissione in atmosfera degli impianti

“Sono arrivati i criteri da applicare per la fissazione dei valori limite di emissione in atmosfera degli impianti degli stabilimenti a tecnologia avanzata nella produzione di biocarburanti.”

Il decreto, riportato in Gazzetta Ufficiale, è consultabile a questo link.

 


 

28/11/2016

Biometano da acque reflue, le sfide del servizio idrico integrato

In Italia si potrebbero produrre 170 milioni di metri cubi di biometano dai fanghi di depurazione se invece di smaltirli come scarti venissero usati come carburante. Gruppo Cap sta lavorando su questa strada: i fanghi di supero hanno grandi potenzialità in chiave di economia circolare, infatti al depuratore di Bresso-Niguarda si sta sperimentando la produzione di biometano dalle acque reflue. Dall’impianto di Cassano d’Adda arriva invece il biofertilizzante pellettizzato ricavato dai fanghi biologici grazie al recupero di carbonato di calcio.

 


 

28/11/2016

Volkswagen a tutto biometano

“Se è vero che ibrido plug-in prima e 100% elettrico poi rappresenteranno il futuro della mobilità, è altrettanto vero che nell’immediato la soluzione più concreta e credibile per una mobilità sostenibile è il biometano”. Cosi alla Volkswagen spiegano la loro strategia sulla mobilià 2.0.

 


 

21/11/2016

In Olanda consorzi di stalle finanziate per la produzione di biogas

La principale organizzazione olandese di produttori di latte crea una finanziaria per far realizzare piccoli impianti per biogas da installare presso le stalle dei suoi associati. Un esempio interessante che potrebbe essere ripreso anche in Italia. Ne parliamo anche con il Consorzio Italiano Biogas.

 


 

21/11/2016

Al via da Ecomondo la piattaforma tecnologica nazionale sul (bio)metano

Fare dell’Italia uno dei principali produttori di biometano E’ questo l’obiettivo della Piattaforma Tecnologica Nazionale (Bio)Metano presentata oggi a Rimini, in occasione di Ecomondo, con il coordinamento di Cic, Consorzio italiano compostatori e Cib, Consorzio Italiano Biogas e la partecipazione di Anigas, Assogasmetano, Confagricoltura, Fise-Assoambiente, Legambiente, NGV Italy, Utilitalia”

 


 

07/11/2016

Carburanti: Utilitalia, in corso iter autorizzativo per 7 impianti biometano

“Risulta attualmente in corso, da parte di aziende associate, l’iter autorizzativo per 7 impianti di produzione di biometano da frazione organica differenziata dei rifiuti urbani (impianti nuovi o riconversioni) per una capacità totale pari a circa 25 milioni di mc”, sottolinea ancora Brandolini.

 


 

07/11/2016

Biometano, pubblicate le nuove procedure per richiedere gli incentivi

Il GSE ha pubblicato una nuova versione delle Procedure applicative per il calcolo e il rilascio degli incentivi relativi al biometano, previsti dal DM 5 dicembre 2013.

  • disciplinano le modalità per il calcolo e il rilascio degli incentivi nel caso di biometano immesso nelle reti di trasporto del gas naturale con obbligo di connessione di terzi
  • aggiornano quanto già pubblicato per le altre reti, quali reti private, carri bombolai o mezzi di trasporto con caratteristiche simili.

Le Procedure applicative sono state riviste a seguito degli aggiornamenti dei codici di rete del trasporto del gas (delibere AEEGSI 626/2015/R/gas, 299/2016/R/gas e 204/2016/R/gas) e dell’aggiornamento – da parte del Comitato Italiano Gas – del Rapporto tecnico UNI/TR 11537.

 


 

07/11/2016

Biometano: il punto della situazione

La prima settimana di ottobre è stato presentato in Regione Lombardia, il documento conclusivo del Tavolo di lavoro sul biometano, che ci ha visti tra i promotori iniziali, insieme ad Rse (il ramo del Gse per Ricerca sul sistema energetico) e a cui abbiamo lavorato, raccogliendo un vasto numero di contributi e partecipazioni, in rappresentanza dell’intera filiera produttiva, dall’azienda agricola al distributore stradale.

Questo documento ha certificato l’esistenza di numerose criticità, che dovrebbero essere recepite dalla revisione del decreto, che dovrebbe essere messa in consultazione entro un paio di settimane da parte del ministero dello Sviluppo economico. (N.d.R: Il documento è scaricabile qui).
[…]

La fornitura di biometano compresso mediante carri bombolai sembra l’opzione più semplice, dal punto di vista del produttore, per evitare le lungaggini burocratiche, e vuoti normativi, connesse all’allacciamento degli impianti di upgrading alla rete nazionale dei gasdotti. La consegna con carri bombolai direttamente nelle stazioni di servizio sembrerebbe anche il modo più trasparente di assicurare che il biometano venga utilizzato per autotrazione e non derivato ad altri usi.
Quali sono le ragioni per le quali neanche questo meccanismo è stato sfruttato su larga scala in Italia?
Ad oggi non esiste un valore certo dei Cic, in quanto le leggi non definiscono nessun prezzo di riferimento. Ciò penalizza la filiera, in quanto risulta azzardato realizzare investimenti in impianti se non si ha la certezza del ritorno economico degli stessi.

Ci sono anche delle difficoltà nel definire una normativa tecnica che specifichi i parametri di qualità del biometano per autotrazione: nel caso di biometano prodotto da Forsu, è inevitabile la presenza di silossani.
Questi sono dei gas che contengono silicio, il quale cristalizza all’interno dei cilindri dei motori durante la combustione, creando dei depositi fortemente abrasivi che danneggiano le parti meccaniche

 


 

03/11/2016

Al via la Piattaforma tecnologica nazionale del biometano. Sarà presentata da consorzi compostatori e biogas a Ecomondo

La piattaforma, che unisce diversi attori della green economy italiana, “è una risorsa strategica in grado di valorizzare le soluzioni tecnologiche innovative per far sì che l’Italia diventi produttore di bio-carburante guardando non soltanto al rispetto dell’ambiente ma anche allo sviluppo economico nazionale”, evidenzia il Cic.

 


 

11/10/2016

portaleDM 5 dicembre 2013: online il “Portale Biometano” per la richiesta di incentivi

Dal 5 ottobre è disponibile un portale dedicato alle richieste degli incentivi per la produzione di biometano da destinare alla rete di gas naturale, da utilizzare nei trasporti o negli impianti di cogenerazione ad alto rendimento, ai sensi del DM 5 dicembre 2013.

 


 

03/10/2016

acque_nereBiometano da acque nere. Una spinta dagli scarti

Dal metano al biometano il passo può essere breve. È quello su cui punta il gruppo Cap, una multiutility che gestisce il servizio idrico integrato nella Città metropolitana di Milano, con l’obiettivo in futuro di garantire agli automobilisti un pieno di carburante a costi minori e con vantaggi sulle emissioni di CO2. In attesa che l’Italia si doti di una normativa, Cap ha lanciato una sperimentazione per realizzare il primo distributore nel nostro Paese che fornisca metano prodotto dai reflui fognari, e cioè dai fanghi risultanti dalla depurazione delle acque nere.

 


 

03/10/2016

certificazioneEmilia prima in Europa, debutta la certificazione per il biogas

La conformità al disciplinare è verificata da un organismo terzo qualificato, l’Enama (Ente nazionale per la meccanizzazione agricola) e il marchio biogasfattobene® garantisce che l’azienda rispetti l’ambiente, la sicurezza, processi tracciabili dai campi all’impianto e regole trasparenti di gestione, con l’obiettivo di promuovere filiere corte sostenibili, che utilizzano prevalentemente sottoprodotti ed effluenti zootecnici in logica sinergica e integrata, non alternativa, all’attività agricola primaria.

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-09-22/emilia-prima-europa-debutta-certificazione-il-biogas-120345.shtml?uuid=ADuFdEPB

 


 

30/09/2016

Incentivi alle FER elettriche non fotovoltaiche: DM 23 giugno 2016

Il DM 23 giugno 2016 disciplina la normativa incentivante per le FER elettriche non fotovoltaiche fino al 31 dicembre 2017 o fino al raggiungimento del tetto di spesa annua di 5,8 miliardi di euro. Maggiori informazioni sul sito del GSE.

http://www.gse.it/it/Qualifiche%20e%20certificati/DM%2023%20giugno%202013/Pagine/default.aspx

 


 

31/08/2016

1_apply-1293741_640Da GSE ok a primo impianto agricolo per produzione di biometano

(ANSA) – ROMA, 11 AGO – Il settore del biogas agricolo è pronto per l’evoluzione verso la produzione del biometano e il Gestore dei servizi energitici (Gse) è pronto a gestire questo passaggio: lo testimoniano la prima “qualifica a progetto” riconosciuta ad un impianto di produzione di biometano, del settore agricoltura, e tutte le attività poste in essere dal Gse che porteranno, in breve tempo, all’avvio del portale per la gestione informatizzata delle richieste di qualifica degli impianti a biometano.

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/mobilita/2016/08/11/da-gse-ok-a-primo-impianto-agricolo-per-produzione-biometano_0d8c7169-74b2-405a-bcc1-4b2d6afc54c4.html

 

Immagine: Pixabay


 

18/07/2016

Impianti biogas: aggiornati i valori limiti per emissioni di carbonio

“[…]

Viste le caratteristiche intrinseche del metano rispetto ai composti organici formatisi nella combustione, è risultato dunque opportuno, sotto il profilo della tutela ambientale, riferire il valore limite dei COT a tali composti, che sono più impattanti rispetto al metano e apportare una modifica al Codice Ambiente all’allegato I, parte III, paragrafo I, punto 1.3, alla parte quinta del decreto legislativo n. 152/2006, riferendo la voce «COT» alla componente non metanicadell’emissione e rendendo contemporaneamente più severi, in quanto associati a composti organici più impattanti del metano, una serie di valori limite di emissione di tali COT. ”

https://www.insic.it/Tutela-ambientale/Notizie/Impianti-biogas-aggiornati-i-valori-limiti-per-emissioni-car/1833d61f-c79a-46fe-a462-c732907b5b68

 


 

30/06/2016

Energie rinnovabili: firmato il decreto incentivi

“Il decreto conferma l’importanza della filiera italiana della digestioneanaerobica a cui viene riconosciuto – ha spiegato Gattoni -, insieme al resto del settore energetico da biomasse, per il 2016, un obiettivo di crescita di 90 Mw di potenza nominale installata. Questo provvedimento tanto atteso, specialmente dal settore zootecnico, può favorire nuovi investimenti nellestalle e contribuire a rendere gli allevamenti italiani più efficienti e sostenibili, permettendo agli agricoltori di continuare a produrre i prodotti alimentari di qualità”.

http://agronotizie.imagelinenetwork.com/bio-energie-rinnovabili/2016/06/28/energie-rinnovabili-firmato-il-decreto-incentivi/49389

 


 

02/05/2016

TPL Abruzzo: energie rinnovabili, biometano per la flotta bus TUA

“Considerando che la Società TUA promuove la mobilità urbana sostenibile nonché ulteriori interventi volti al miglioramento delle prestazioni ambientali dei sistemi di trasporto locali, come la realizzazione di una stazione di rifornimento della miscela idrometano – ha detto D’Alfonso -, si è concordato con la società di trasporti di convertire tutta o di una parte della flotta di trasporto pubblico abruzzese oggi in gran parte alimentata a metano (79 mezzi pari al 60% della flotta) verso l’idrometano apportando benefici della qualità dell’aria locale”.

La spesa necessaria al cofinanziamento delle iniziative è pari a 150 mila euro.

http://www.trasporti-italia.com/citta/tpl-abruzzo-energie-rinnovabili-biometano-per-la-flotta-bus-tua/25682

 


 

02/05/2016

La rivoluzione agricola del biometano

“Pubblicato in occasione della Giornata della Terra sul quotidiano L’Unità un articolo scritto dal Presidente delConsorzio Italiano Biogas – Piero Gattoni, con un accorato appello al governo per sbloccare la situazione legislativa attuale che non consente l’immissione in rete del biometano, ed una lucida prospettiva sulle potenzialità in Italia di questo giacimento green tutto da scoprire.”

http://www.consorziobiogas.it/Content/public/attachments/60-Articolo%20Piero%20unit%C3%A0.pdf

 


 

13/04/2016

Biogas, in Sicilia produzione al 2%​

​”Il Mezzogiorno potrebbe rappresentare il mercato più interessante in questo senso, anche perché al momento il settore non è proprio in espansione. Ricordiamo che, secondo l’ultimo report del Gse, soltanto il 2% della quota di rinnovabili isolane riguarda il biogas, una categoria statistica che comprende essenzialmente il biogas da discarica, fanghi di depurazione, liquami zootecnici. Ancora nel 2014 il Gse spiegava: “all’interno della voce ‘biogas’ è incluso anche il biometano, ovvero il biogas sottoposto a processi di depurazione tali da rendere il prodotto con caratteristiche paragonabili a quelle del gas naturale; allo stato attuale, tuttavia, il dato relativo al biometano è nullo”.

“Il potenziale sviluppo meridionale del biogas è stato stimato in uno studio Althesys che ha valutato per il centro-sud la possibilità di arrivare a 8mila occupati per il 2030 attraverso un lotto di investimenti compreso tra 3,8 e 5,6 miliardi. Cifre che permetterebbe di generare ricadute economiche complessive che varrebbero un aumento dello 0,3 per cento del Pil del Mezzogiorno. “​

​http://www.qds.it/22092-biogas-sicilia-produzione-al-2-percento.htm

 


 

23/03/2016

Convegno internazionale, il potenziale del biogas nel sud Italia

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto fin qui in campo normativo – ha detto il sottosegretario Castiglione – Dal mio decreto del 2013 abbiamo fatto grandi passi avanti. Il tema delle bioenergie e delle agro-energie oggi interessa le imprese sia sul versante della competitività che su quello ambientale. Noi oggi affrontiamo un problema e lo incentiviamo. II nuovo decreto che andrà in conferenza Stato-Regioni alla prossima seduta prevede il contributo per quelle imprese che fanno impianti di piccola dimensione, che utilizzano il 70% dei sottoprodotti dell’Agricoltura. Stiamo lavorando anche a un piano nazionale sul biometano, una grande opportunità per produrre energia, o il digestato, cioè una sostanza organica per il nostro terreno, riequilibrando la produzione di energia su tutto il territorio nazionale”.

http://www.risorsesmart.com/#!/NEWSBLOG?art=35

 


 

23/03/2016

Speciale Tecnico di QualEnergia.it “Biometano: la partenza di una filiera italiana”

Lo speciale tecnico affronta gli aspetti tecnici, normativi e di mercato relativi alle opportunità di sviluppo del biometano in Italia. Si segnala in particolare il capitolo 6, dedicato al potenziale di diffusione del biometano nel meridione.

http://www.qualenergia.it/speciali/20151103-biometano-la-partenza-di-una-filiera-italiana

 


 

18/03/2016

La filiera del biogas/biometano per il Sud

Agroenergia in collaborazione con la fiera Energy Med organizza giovedì 31 marzo a Napoli un seminario dal titolo: “La filiera del biogas/biometano per il Sud”, in cui verranno esposte le nuove opportunità del biometano.

 


 

07/03/2016

L’energia che viene dai rifiuti ora è alla portata di tutti

http://nova.ilsole24ore.com/esperienze/lenergia-dai-rifiuti-ora-e-alla-portata-di-tutti

 


 

07/03/2016

CIB, SNAM e CONFAGRICOLTURA MANIFESTO PER IL BIOMETANO

“In particolare, il manifesto evidenzia la necessità di elaborare un’agenda per il biometano con l’obiettivo di ridefinire l’intervallo temporale per l’accesso agli incentivi, considerata la necessità di modulare in maniera più adeguata la loro attuazione; la previsione di un target annuo di biometano da immettere in rete entro il 2030; l’aggiornamento della normativa nazionale in tema di biocarburanti avanzati coerentemente con la direttiva ILUC e la previsione di un sistema che valorizzi il ruolo della filiera di produzione del biometano nella strategia di riduzione della CO2.”

http://www.consorziobiogas.it/news/dettaglio/cib,-snam-e-confagricoltura-manifesto-per-il-biometano.htm

 


 

07/03/2016

Biometano per autotrazione, il MISE studia nuovi incentivi

“In tal senso Perrella ha dichiarato che il Dicastero dello Sviluppo su incarico del Governo è impegnato nella revisione del decreto 5/12/2013, prevedendo la promozione di questo biofuel nel settore dei trasporti con un nuovo sistema di incentivazione previsto a partire dal prossimo anno. “Il decreto rivisto terrà conto delle criticità sollevate dagli addetti ai lavori, una su tutte quelle dei C.I.C e mi sento di poter dire che tra qualche mese ci saranno aggiustamenti e novità che daranno un forte sviluppo al biometano, che verosimilmente verrà incentivato con un nuovo sistema dal 2017 al 2022”. L’intenzione è di render più conveniente il passaggio dalla produzione elettrica da biogas, al biometano con un nuovo schema incentivante e quindi valorizzare il patrimonio di impianti a biogas agricolo esistenti sul territorio.”

http://www.rinnovabili.it/mobilita/biometano-per-autotrazione-il-mise-studia-nuovi-incentivi

 


 

29/02/2016

BIOMETANO, IMMISSIONE IN RETE POCO CONVENIENTE: MEGLIO USARLO PER AUTOTRAZIONE

http://www.qualenergia.it/articoli/20160204-biometano-immissione-rete-poco-conveniente-meglio-usarlo-autotrazione

“In un convegno organizzato da Agroenergia, in collaborazione con Federmetano e Fiper, si è esaminata la fattibilità e le condizioni per l’immissione del biometano in rete. Si è concluso che gli attuali economics farebbero preferire la vendita come carburante. Un resoconto dell’incontro.

Per gli impianti agricoli – si è spiegato – rimane economicamente attraente l’impiego per autotrazione con vendita diretta, anche se permangono le difficoltà di collocare sul mercato tutta la produzione e l’incertezza sul valore dei ricavi ottenibili con la vendita dei Certificati di Immissione in Consumo (CIC).

“Per questi ultimi impianti non è priva di interesse la vendita extra-rete, attraverso carri bombolai, a clienti industriali diretti, specie quando l’origine rinnovabile del gas abbia la possibilità di essere valorizzata rispetto al gas di origine fossile”.

[…]

“In prospettiva, tuttavia, i ricavi di vendita per i produttori potrebbero avvantaggiarsi, oltre che degli incentivi legati al prezzo al bilanciamento, anche di una premialità del biometano, rispetto al prezzo di mercato del gas naturale, nel caso di vendita a clienti industriali ‘energivori’, soggetti cioè a certificazione di emissioni (ETS), per la valenza ambientale del biometano, in possesso di garanzie di sostenibilità di origine”, ha concluso Mattirolo.

Per Giovanni Battista Fauché, Gruppo Hera, l’immissione nelle reti di distribuzione presenta criticità maggiori, legate da una parte, al controllo della qualità e della sicurezza del gas immesso, in considerazione della sua ben più alta concentrazione specifica, trattandosi di reti con portate molto inferiori; e, dall’altra, alla minore capacità di queste stesse di assorbire la produzione costante, caratteristica degli impianti di biometano, a fronte di sbilanciamenti nei consumi.”

 


 

29/02/2016

STATI GENERALI DEL BIOGAS, CIC: “DEFINIRE IN FRETTA REGOLE TECNICHE PER BIOMETANO”

http://www.alternativasostenibile.it/articolo/stati-generali-del-biogas-cic-definire-in-fretta-regole-tecniche-per-biometano-.html

“Il biometano si potrà affiancare al compost per completare il paradigma dell’economia circolare. Dobbiamo purtroppo rilevare che, nonostante gli impianti siano pronti e gli investimenti siano sulla linea di partenza, mancano le norme tecniche di attuazione per la produzione e l’utilizzo del biometano. Per questo – ha aggiunto Massimo Centemero – sollecitiamo nuovamente, dopo due anni e mezzo dall’emanazione della norma che regola l’immissione del biometano in rete, la creazione di codici di rete e le caratteristiche standard tecniche che definiscano la qualità del biometano, sia per l’immissione in rete sia per l’autotrazione”.

 


 

29/02/2016

Biogas e biometano per rivoluzionare il modo di fare agricoltura

http://www.qualenergia.it/articoli/20160226-video-interviste-biogasitaly-biogas-biometano-per-rivoluzionare-modo-di-fare-agricoltura

Tre interviste video a margine dell’evento “Biogas Italy – Stati Generali del Biogas”, promosso dal Consorzio Italiano Biogas, che si è svolto a Roma il 25 febbraio. Di particolare interesse a nostro avviso è la terza intervista, rivolta a Marco Pezzaglia, che si focalizza sulla situazione normativa e sulle problematiche economiche relative agli impianti a biometano.

 


 

23/02/2016

SAVE THE DATE: Biogas Italy, Stati generali del biogas 2016 con focus sul biometano italiano

http://www.biomether.it/2016/02/save-date-biogas-italy-stati-generali.html

 

Dopo il successo della prima edizione, torna Biogas Italy, il primo evento in Italia di carattere internazionale interamente dedicato alla digestione anaerobica. La nuova edizione si terrà giovedì 25 e venerdì 26 febbraio al Nazionale Spazio Eventi presso il Rome Life Hotel. Il tema dell’edizione 2016 è la Rivoluzione agricola che vede protagonista il mondo del biogas, capace di offrire nuove prospettive di crescita e sviluppo non soltanto del mondo agricolo ma dell’intero Pianeta nel rispetto e in ottemperanza alle recenti direttive di Cop21.

 


 

23/02/2016

Assorinnovabili chiede azioni per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo del settore biometano in Italia

http://www.biomether.it/2016/02/assorinnovabili-chiede-azioni-per.html

Un articolo molto interessante e dettagliato tratto dal position paper di Assorinnovabili, che evidenzia quali siano gli attuali limiti alla diffusione del biometano in Italia e quali azioni si richiedano per superarli, evidenziando l’insussistenza di certe prese di posizione a livello governativo, a fronte della maggiore apertura al biometano da parte di Paesi come Germania, Paesi Bassi o Svezia, che da diverso tempo ne hanno consentito la produzione e l’utilizzo.

 


 

23/02/2016

Biometano Day – 3 Marzo a Tortona

http://agroenergia.eu/

Agroenergia ha recentemente approfondito questi argomenti in due incontri separati e rivolti rispettivamente al mercato dell’autotrazione e a quello delle reti gas. Le considerazioni emerse sembrano indicare una tendenza alla polarizzazione dei progetti medio-piccoli sull’autotrazione e di quelli di maggiori dimensioni verso l’immissione in rete.

Un mercato ancora largamente inesplorato è quello della commercializzazione del biometano verso clienti industriali, soggetti a limiti di emissioni in base alle normative ETS, che potrebbe aprire maggiori spazi di redditività per il biometano, valorizzandone i vantaggi ambientali.

Tutte queste filiere di utilizzo saranno al centro degli interventi del convegno, accanto ad approfondimenti normativi, alla presentazione di casi reali e di nuove tecnologie.

 


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