Progetto Duck-Tech

 it  en

Sviluppo di una filiera integrata e sostenibile per la produzione di bioprodotti: valorizzazione di reflui da digestori alimentati a Forsu (Duck-tech)


 

Responsabile Scientifico: Dott.ssa Silvana Castelli

Lo scopo del progetto è lo sviluppo di un sistema biologico integrato per depurare le acque reflue generate da un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi Urbani (FORSU), basata sulla capacità della lenticchia d’acqua di tollerare elevate concentrazioni  contenuti di azoto e fosforo.

Il progetto si propone di sviluppare un sistema sostenibile completamente naturale in grado di ottenere i seguenti obbiettivi:

  • un sistema di trattamento biologico delle acque reflue
  • la trasformazione di alcuni inquinanti in materie prime (amido e acidi grassi) impiegabili nelle industrie alimentari e biochimiche, sostituendo prodotti ottenuti dall’agricoltura.

Il sistema rappresenta un esempio di raffineria integrata, come illustato nell’immagine seguente

Example of integrated biorefinery

Esempio di bioraffineria integrata

Inoltre il progetto fornirà un contributo alla comprensione del microbioma degradativo presente nella rizosfera delle piante acquatiche impiegate nel sistema, individuando i suoi effetti sulla purificazione del rifiuto solido uirbano e più in generale sulla qualità microbiologica delle acque.

Il progetto isolerà e caratterizzerà ceppi di lenticchia d’acqua che mostrano buoni caratteri per la fitodepurazione della frazione liquida del digestato e, allo stesso tempo, capaci di generare biomassa.

Il progetto è basato su tecnologie moderne e classiche.


Con il contributo di:

NUOVOLOGO_FC

 

 

Il progetto è stato realizzato con Fondazione Cariplo, tra le realtà filantropiche più importanti del mondo con oltre 1000 progetti sostenuti ogni anno per 144 milioni di euro e grandi sfide per il futuro.

Giovani, benessere e comunità le tre le parole chiave che ispirano oggi l’attività della fondazione.

“Dalla coesione tra le persone parte la nostra piccola rivoluzione – Giuseppe Guzzetti, Presidente – perché ciascuno dia il proprio contributo per fondare il futuro della nostra società su quei principi di solidarietà e di innovazione sociale che sono alla base dell’operato di Fondazione Cariplo”