Attività

Progetto RiBio – Risorse da Biorifiuti

La progettazione, realizzazione e gestione di una filiera virtuosa per il trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (forsu) e dei connessi scarti del verde costituisce una criticità sensibile per le amministrazioni pubbliche responsabili della sua ottimizzazione.

Il Rapporto Rifiuti Urbani 2014 dell’ISPRA, infatti, alla tabella 2.7 del capitolo 2, evidenzia come le frazioni forsu + verde rappresentino circa il 41,7% dei rifiuti raccolti in maniera differenziata rispetto al totale della raccolta differenziata.

Al contempo, studi condotti sul rifiuto indifferenziato evidenziano come la concentrazione di forsu all’interno dell’indifferenziato possa corrispondere ad un contributo percentuale in peso pari al 23%, dato che si rileva nel Rapporto rifiuti 2013 della Regione Marche.

Diventa quindi dirimente definire delle strategie ben programmate per la riduzione e la valorizzazione del quantitativo di forsu prodotta, sia a livello domestico che in tutti i contesti lavorativi e di servizio in cui ci si trova a dover gestire beni alimentari.

Parallelamente all’individuazione delle misure appropriate da intraprendere a livello locale per la riduzione e la valorizzazione dei rifiuti organici, diventa altresì dirimente stabilire le modalità più idonee per soddisfare le esigenze territoriali di trattamento delle frazioni forsu+verde.

Da tali premesse nasce l’idea di questo progetto, che si propone di studiare come valorizzare i rifiuti alimentari mediante la produzione di energia e biomateriali.

Il progetto si propone infatti di razionalizzare in modo sistematico le conoscenze di diverse discipline (biologia, agronomia, chimica, economia) per capire e proporre come trasformare il più possibile ciò che è un rifiuto in un BENE per la comunità che lo produce e per l’ambiente.

I fattori in gioco sono numerosi: tecnici, ambientali, economici e sociali, derivanti dalle opportunità aperte dalla filiera del biometano in via di definizione fino alla valutazione di soluzioni innovative per la valorizzazione dei sottoprodotti e degli scarti di processo.

Il progetto RiBio si pone dunque l’obiettivo generale di supportare le amministrazioni pubbliche e gli attori responsabili della gestione integrata della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (forsu) nell’introduzione di una filiera sostenibile innovativa dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

Il progetto è suddiviso in Unità Operative (UO), funzionali alla ripartizione degli incarichi di lavoro, che, sotto la direzione della Dott.ssa Silvana Castelli e con il coordinamento del Dott./Ing. Davide Bianchini e del Dott. Roberto Tremi per gli aspetti economico-societari, vedrà impegnati gli studenti del Master nell’approfondimento degli aspetti normativi e regolamentari, nonché degli aspetti tecnici inerenti le diverse problematiche che devono essere affrontate nella individuazione delle soluzioni ottimali per il trattamento delle matrici forsu+verde:

Unità Operative:

  • UO 1. Introduzione. La gestione di forsu+verde in UE e in Italia;
  • UO 2. Pianificazione territoriale dell’impiantistica;
  • UO 3. Operazioni preliminari al trattamento dellaforsu;
  • UO 4. Le tecnologie per la digestione anaerobica della forsu;
  • UO 5. Gli impianti di compostaggio;
  • UO 6. I sistemi di upgrading a biometano;
  • UO 7. Bilancio energetico e carboon footprint delle diverse soluzioni impiantistiche;
  • UO 8. Prodotti Green. Opportunità di valorizzazione del digestato e della CO2 ottenuta dal biogas;
  • UO 9. Valutazione degli aspetti economico-finanziari degli impianti di digestione anaerobica alimentati a FORSU;
  • UO 10. Applicazione dei modelli di impianti in contesti territoriali specifici;

Le attività di approfondimento vedono altresì gli studenti direttamente a contatto con gli enti di ricerca e gli operatori economici di settore, con la possibilità di attivare collaborazioni e tirocini per la realizzazione dei lavori.

Risultati:

I risultati di RiBio confluiranno nella pubblicazione di apposite “Linee Guida”, che verranno pubblicate a far data dal 27 ottobre, quando verranno esposte in occasione del convegno dei “Lombardy Dialogues” all’interno della manifestazione di Expo Milano.

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